TERNI - I lavoratori  ternani della Basell andranno domani mattina davanti ai cancelli della casa-madre di Ferrara della multinazionale per mettere in scena un sit-in di protesta dopo la decisione dei vertici non vendere  gli stabilimenti di Terni di una cordata capeggiata dalla Novamont. In trasferta a Ferrara ci sarà anche una pattuglia di consiglieri regionali: Damiano Stufare del Prc e Nevi e De Sio del Pdl.

"In questo momento è urgente incalzare la Basell - ha spiegato Stufara -  e mettere in campo tutte le pressioni possibili. Bisogna dire alla Basell in maniera forte e chiara che se la proposta della Newco è stata rifiutata perché giudicata ‘non compatibile’ con le proprie strategie industriali, la scelta della Basell di chiudere il sito ternano è non compatibile’ con le strategie economiche, occupazionali e sociali di Terni e della Regione Umbria". Stufara annuncia che sarà«insieme agli operai e alle organizzazioni sindacali» .

A Ferrara invece gli esponenti del centrodestra per "chiedere con forza il raggiungimento di un accordo che porti alla vendita e non alla chiusura del sito ternano".

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