«Il Partito della Rifondazione Comunista esprime pieno sostegno a tutte le iniziative, studentesche, di movimento e sindacali, che si terranno domani, 17 novembre, nell’occasione della giornata mondiale di mobilitazione studentesca. È della massima importanza che studentesse e studenti, precarie e precari, lavoratrici e lavoratori della conoscenza tornino ad occupare le piazze e a liberare le strade, come sta ormai avvenendo in tantissime città del mondo. Daremo il nostro contributo affinché domani siano piene anche le piazze italiane: il neonato Governo Monti, che ha eletto Gelmini e Marchionne a icone del suo futuro programma, ha bisogno da subito di una opposizione sociale e politica netta, partecipata e di popolo.

La scuola, l’università e la ricerca italiane, stremate da anni di tagli e controriforme, rischiano di essere oggetto di un ulteriore processo di destrutturazione in ossequio alle 39 domande della BCE. Alla scuola e all’università italiane servono fondi, idee, proposte perché siano luoghi di un “progresso intellettuale di massa”, perché giovani, precarie e precari possano esigere il diritto allo studio e il diritto al lavoro: serve aria fresca, non "profumo"».

Eleonora Forenza - Segreteria nazionale PRC

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