L’ avvio della produzione dell’impianto fotovoltaico della Valnestore è stato salutato con soddisfazione dal capogruppo del Pd in Consiglio Provinciale Giampiero Rasimelli che ha immediatamente sollecitato la Giunta, attraverso una specifica interrogazione, ad illustrare il lavoro fatto dalla Provincia e i positivi vantaggi dell’operazione. Nel documento rasimeli ricorda “l’impegno della Provincia di Perugia teso alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nel territorio della Valnestore, per una potenza complessiva di 4 M”, sottolinea “il lavoro intenso portato avanti dal Consorzio Valnestore spa che insieme alla stessa Provincia ha dato gambe al progetto e, di fatto, ha curato e gestito l’intero fase di realizzazione” e puntualizza come “le numerose modifiche normative in materia intervenute durante questo ultimo anno hanno messo a dura prova il perseguimento di tale obiettivo.

“Appena qualche mese fa – afferma ancora il capogruppo del Pd - si è costituito, allo scopo, il Consorzio CONSENERGIAgreen partecipato in quota maggioritaria dalla Provincia di Perugia insieme ai Comuni di Panicale e Piegaro, alla Comunità Montana Monti Trasimeno e alla BIIS-Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo del Gruppo Banca Intesa. Ad appena qualche settimana dalla stipula del contratto di finanziamento di leasing immobiliare per la realizzazione dell’impianto in oggetto, il 30 novembre 2011, il Presidente del Consorzio ha firmato il decreto di connessione dell’impianto alla rete elettrica. Quindi l’impianto è già entrato in esercizio e a partire da adesso saranno applicate le tariffe per il pagamento della energia prodotta e i relativi incentivi”. Sulla base di queste considerazioni Rasimelli ha chiesto al Presidente della Provincia di “ conoscere tutti i dettagli relativi a questo importantissimo risultato che persegue con efficacia e tempestività gli impegni assunti dalla Provincia di Perugia in materia di salvaguardi ambientale, produzione di energia pulita con effetti positivi nella qualificazione e sviluppo dell’area Valnestore”.

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