PERUGIA - Un Comitato Promotore, composto dalle associazioni Arci, Auser, Cgil Perugia, Donne contro la Guerra, Famiglie Arcobaleno, Libera...mente Donna ETS, Gylania, Maschile Plurale, Omphalos, Rete delle Donne AntiViolenza Onlus ha organizzato per giovedì 8 novembre alle ore 16.30 a Perugia, presso la sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, una iniziativa dal titolo “Minori, Donne, Famiglie: i diritti violati dal Disegno di Legge 735 (DDL Pillon)”.  All’iniziativa, che vede anche la collaborazione di AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori) di Perugia e il patrocinio sia della Consigliera di Parità della Regione Umbria che della Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, hanno aderito Anpi, Camera Minorile di Perugia, Libera, Libertà e Giustizia e Unione Studenti Universitari. Sono previsti gli interventi di Giuliana Astarita - Francesca Bartoli - Sonia Berrettini - Gemma Paola Bracco - Rosella De Leonibus - Paola Moriconi - Anna Maria Pacciarini - Monica Paparelli - Vanda Scarpelli - Maria Pia Serlupini - Mario Simoncini - Silvana Sonno, oltre ad interventi di rappresentanti del Comitato Promotore, associazioni, organizzazioni di volontariato, partiti, movimenti e associazioni politiche, coordinati dal giornalista Giuseppe Castellini.

L’iniziativa vuole sottolineare come il disegno di legge n. 735 (d’iniziativa dei senatori PILLON, OSTELLARI, CANDURA, Emanuele PELLEGRINI, PIARULLI, D’ANGELO, EVANGELISTA, GIARRUSSO e RICCARDI) sia un arretramento per le libertà e i diritti civili di tutti e tutte e in particolare per i/le bambini/e e per le donne. Il disegno di legge propone una famiglia unica, ideale ed astratta, imposta come modello a ogni coppia con figli che si separa. Le coppie saranno obbligate a disciplinare ogni aspetto della propria vita secondo regole rigide e prefissate, senza spazio all’autonomia e specificità individuale. Dovranno seguire inoltre un percorso lungo e complesso, che moltiplica tempi e costi, con l’intento implicito e dunque l'effetto di ostacolare la volontà delle persone che vogliono separarsi. È  inoltre ispirato da una visione adultocentrica che nel trasformare i diritti dei minori, come quello alla bigenitorialità, in astratte prerogative degli adulti, mette in pericolo grave e costante il superiore interesse dei minori. Anche la mediazione è svilita nella sua funzione, imposta come un percorso paternalistico e non certo incentrato sui bisogni di figli e genitori.

Infine, il DdL, mette in sordina la violenza: non solo non la riconosce ma ne ostacola l’emersione con strategie specifiche, esponendo i minori e le donne che la subiscono al ricatto di misure di fatto ritorsive. I principi e i diritti cui il DdL pretende di dare attuazione - come quello della bigenitorialità - si traducono invece in profili di incostituzionalità e in aperta violazione di numerose disposizioni della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, della Convenzione di Istanbul, della Convenzione CEDAW. 

Per tutti questi motivi si chiede espressamente il ritiro dalla discussione parlamentare del disegno di legge n. 735, in quanto sancisce una regressione dannosa del diritto di famiglia e si concretizza in un attacco ai diritti dei minori e di tutti coloro che si trovano in condizioni di fragilità per motivi economici o per violenze familiari, in particolare le donne. 

Le Associazioni organizzatrici dell’iniziativa hanno costituito anche il #ComitatoNOPillonPerugia, al quale si può aderire come persone singole o come associazioni inviando una mail a comitatonopillon.perugia@gmail.com indicando i propri dati e mettendo nell’oggetto “aderisco al Comitato”, o compilando il form che si trova nella pagina facebook “Comitato NOPillon - Perugia”.

Il Comitato Promotore, raccogliendo l’invito di D.i.Re (Donne in rete contro la violenza) e “NONUNADIMENO”, invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare alla mobilitazione “1, 10, 100 piazze per fermare il DdLPillon”, prevista sabato 10 novembre 2018, in tante piazze d’Italia, contro il disegno di legge. A Perugia, l’appuntamento è dalle ore 15.00, in Piazza Italia.   

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