“3 morti ogni giorno, oltre 700 morti dall’inizio dell’anno, ogni giorno registriamo 1.200 infortuni. Questi numeri parlano da soli. C'è troppa precarietà e pochi controlli, c'è bisogno di investire sulla sicurezza sul lavoro”. Ad affermarlo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al termine della manifestazione unitaria di ieri a Roma, in piazza Santi Apostoli.

Per Landini “questa strage va fermata e vuol dire rimettere al centro una cultura del lavoro e della qualità del lavoro”.

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