MAGIONE - Una giornata dedicata alle donne quella di venerdì 28 ottobre, a Magione promossa dalla LILT, Lega italiana per la lotta contro il cancro, con il patrocinio del Comune di Magione, della Croce Rossa italiana, comitato di Perugia e dal Rotary club del Trasimeno, nell’ambito della campagna di prevenzione dei tumori al seno “Nastro Rosa” promossa nel mese di ottobre in tutta Italia con lo slogan: “Prevenzione, la nostra sfida per un futuro senza cancro” che vede a Magione la sua giornata conclusiva. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Comune a Magione dal sindaco Massimo Alunni Proietti; dal Commissario Regionale della LILT Umbria, professor Antonio Rulli; da Luigi Gargiulo, presidente Rotary Club Trasimeno e dal presidente del comitato di Perugia della Croce Rossa italiana Franco Binaglia.

Il programma della giornata prevede dalle 16 alle 20, in piazza Matteotti, l’allestimento di un ambulatorio mobile della Croce Rossa dove medici e volontari aderenti alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) effettueranno visite senologiche gratuite, mentre i volontari del rotare Club daranno informazioni sulle modalità di autoprevenzione e prenderanno le prenotazioni per le visite che saranno effettuate nei mesi di novembre e dicembre nelle farmacie comunali di Perugia.

Alle 21, presso il teatro Mengoni, spettacolo di danza Marvclous nut realizzato dalla Compagnia Somatikos finalizzato alla raccolta fondi a sostegno del progetto "Crystal Ball" nome del test genetico per arrivare ad una cura più mirata sulle operate di tumore. In particolare i ricercatori stanno cercando di valutare, attraverso un test genetico, che viene effettuato nel corso dell’intervento chirurgico, l’incidenza genetica nel ripresentarsi della malattia. In particolare, sono stati identificati 70 geni “critici” il cui studio approfondito potrà essere utile per individuare una terapia specifica per ogni malato. Un progetto ambizioso che richiede un notevole apporto economico e che trova finanziamento nelle attività della LILT, Ente morale unico in Italia.

«Il nostro scopo – ha spiegato il professor Rulli – è, da una parte, andare a diminuire la percentuale, circa un 10%, che ancora non fa prevenzione e dall’altra, andare ad incidere sulle cure post operatorie. Il test va proprio in questa direzione». Il test attualmente viene effettuato all’estero ma è obiettivo della campagna fondi realizzare un laboratorio in grado di effettuarli a Perugia

La prevenzione, infatti, rimane un’arma fondamentale e la donna ha ancora il ruolo principale nella lotta contro il tumore al seno. I progressi compiuti a livello di diagnosi e terapia dei tumori al seno hanno fatto sì che, quella che non più di 20 anni fa era considerata una malattia incurabile oggi, se scoperta in fase iniziale, può guarire in oltre il 90% dei casi, con terapie meno aggressive di un tempo.

La Campagna Nastro Rosa, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

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