PERUGIA - “La soluzione adottata in II Commissione ci appare debole. Il tracciato del gasdotto Brindisi-Manerbio deturpa in modo inaccettabile il nostro territorio e sarebbe stato più giusto avere voce in capitolo sul tracciato aprendo un apposito tavolo, come già stabilito dalla Regione Abruzzo e sulla scorta di quanto approvato in Commissione Ambiente della Camera”.

L'Italia dei Valori, attraverso il capogruppo regionale Oliviero Dottorini e il consigliere e segretario del partito Paolo Brutti, prendono posizione sull'esito dei lavori in II Commissione. “Ricordiamo che il tracciato previsto profana tre parchi nazionali, un parco naturale regionale, 21 siti di importanza comunitaria e numerose zone a rischio sismico.

Tutto ciò all'interno di una strategia imprenditoriale a forte stampo monopolistico che ha ben pochi tratti di modernità. Rinnoviamo il nostro mandato - concludono Dottorini e Brutti - perché l'assessore Rometti porti molto chiaramente in Conferenza Stato-Regioni gli intendimenti della nostra mozione, firmata assieme ai colleghi Stufara e Goracci, in modo che si studi un nuovo tracciato che non infligga uno sfregio visibile a chilometri di distanza nei punti più suggestivi del nostro Appennino”.

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