FOLIGNO - In occasione della ricorrenza dei defunti, e' stato ufficialmente presentato il nuovo ampliamento del cimitero centrale di Foligno. Dopo la benedizione della struttura da parte del vescovo, mons. Gualtiero Sigismondi, il sindaco, Nando Mismetti ha detto che ''oggi e' una giornata importante per la memoria dei nostri cari, che rappresentano le nostre radici, ma anche perche' e' stato raggiunto un obiettivo. Il nuovo ampliamento del cimitero e' segno di civilta' per la nostra comunita'''.

''In questi anni - ha continuato il sindaco - Foligno si e' caratterizzata per la realizzazione di opere importanti, dopo il sisma, anche nel segno dell'arte contemporanea, dal Ciac (Centro italiano di arte contemporanea) alla chiesa di San Giacomo, progettata dall'architetto Fuxas''. Nel suo intervento - riferisce una nota del Comune - il progettista e il direttore dei lavori, Giovanni Bianconi, ha ricordato che, tra l'altro, ''l'opera ha consentito due operazioni: il recupero di uno spazio, occupato un tempo dalla cava di ghiaia, e la partecipazione del capitale privato. La tecnologia utilizzata e' quella del prefabbricato con la presenza del marmo per ricordare il passato''. L'ampliamento del cimitero centrale del Comune di Foligno e' stato realizzato (dal 2005 al 2011) e gestito in concessione alla Seicer srl.

La superficie dell'area di intervento e' di 36.500 metri quadrati, la superficie costruita e' di 8.950 metri quadrati, la volumetria costruita e' di 15.105 metri cubi; 1.324 i loculi realizzati; 111 tombe gentilizie da cinque posti; 127 tombe gentilizie da dueci posti; 52 tombe ipogee da dieci posti; 3.380 ossarini; 256 nicchie urne cinerarie; sei negozi. Sempre stamani, alle 10,30, all'ingresso principale del cimitero centrale, in via Flaminia Vecchia, e' stata celebrata una messa, presieduta dal vescovo Sigismondi, presente, tra gli altri, il generale Maurizio Mattei, comandante del centro di selezione dell'esercito.

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