Di Ciuenlai - Continua con numeri significativi e importanti il dibattito su Chi ha smacchiato l'Umbria Rossa”, la nostra indagine sulle ragioni della crisi della sinistra nella nostra regione in Italia, che ha investito e investirà vecchi e nuovi amministratori locali, ex e nuovi parlamentari, esponenti di vertice e di base dei partiti di sinistra, giornalisti, studiosi e storici. L'intervista di Leonardo Caponi ha fatto registrare oltre 10 mila contatti e centinaia e centinaia di interazioni. Complessivamente le 4 interviste pubblicate hanno certificato un grande interesse. Sono quasi 50 mila i contatti sul web. I giudizi sulle argomentazioni presentate da Mandarini, Locchi, Suvieri e Caponi hanno provocato commenti, pe di più,  positivi. Nel caso di Caponi, telegrafici come “bella analisi”, più articolate del tipo “ Interessante riflessione ....... ! Realistica...? Beh.... scorriamo i nomi del gruppo dirigente e diamoci una risposta!", sarcastiche " d'un bel tacer non fu mai scritto" (proverbio coniato da Giacomo Badoar librettista e poeta veneziano del 600”. E ancora c'è chi ha preso spunto dalla argomentazioni dell'ex Senatore di Rifondazione Comunista per rilanciare il referendum su voucher e appalti e chi , essendo di destra, fa ironia sull'esponente del “nemico di sinistra”"onorevole? senatore"?Forse l'articolo va postato su a sua insaputa" , dimostrando però che l'interesse per l'argomento e per i protagonisti non ha confini politici. Infine c'è anche chi , avendo vissuto da protagonista il declino della sinistra, ha prodotto una riflessione molto più articolata e per certi versi “illuminante”. Parliamo di Angelo Alunni ex assessore comunale di Perugia del Psiup ” dissertare se le amministrazioni di sinistra siano o meno uguali a quelle di destra mi e' sembrata solo una divagazione , se pur contenga alcune verita' - non si possono eludere le ragioni di come l'ex PCI non comprese i limiti propri lasciando così ampi spazi a Berlusconi , Lega , Grillo . Dopo le analisi di Berlinguer , sull'austerità e sulla questione morale non vi fu un adeguato dibattito. Ma perche' ? "lo strano fascino della Borghesia " aveva gia' permeato i gruppi di Amministratori locali che gia' contavano di piu' dello stesso partito. Così in Emilia , come in Umbria , l'ammirazione e la simpatia verso coloro che "ci sanno fare per arricchirsi " e' stata costante .Cosi anche le pseudo Coop . le Aziende Municipali ecc,, si sono mosse solo verso le convenienze dei loro Dirigenti . Quali furono le flebili voci per contrastare questo processo ? Ora si preferisce parlare di evoluzione , se tale si può definire , ineluttabile. Ma osservando ora anche lo stato sociale conseguito dai dirigenti di Ssnistra , a partire dagli anni '70., tto fa pensare che cio' fosse gia' scritto . Ma l'analisi che oggi si fa' su i massimi sistema serve solo a nascondere gli errori ed il perseguimento costante di interessi personali tanto e' che ne Ps , ne' Pd hanno voluto fare una battaglia contro i vergognosi vitalizi”.

L'inchiesta continua. chi vuole intervenire con propri scritti o riflessioni può inviarli all'indirizzo mail letrusco.p@libero.it

Interviste precedenti

Francesco Mandarini http://www.umbrialeft.it/notizie/sono-stati-%E2%80%9C-nostri%E2%80%9D-0

Renato Locchi http://www.umbrialeft.it/editoriali/chi-ha-smacchiato-lumbria-rossa-ulti...

Manlio Suvieri http://www.umbrialeft.it/notizie/chi-ha-smacchiato-l%E2%80%99umbria-ross...

Leonardo Caponi http://www.umbrialeft.it/notizie/chi-ha-smacchiato-lumbria-rossa-chi-ha-...

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