(AVInews) – Foligno, 1 set. – “Con sentenza numero 487/2018 pubblicata in data 31 agosto 2018, il Tar Umbria ha respinto il ricorso promosso dal comitato ‘No biodigestore di Casone – Foligno. Si tratta di una vittoria delle istituzioni, dell’Auri e di tutte le associazioni ambientalistiche che hanno creduto in questo impianto che consente di valorizzare il rifiuto, visto come risorsa e non come problema, cioè in un’ottica di economa circolare che permette, altresì, al cittadino di pagare meno la tassa rifiuti”. È quanto rende noto L’Autorità umbra per rifiuti e idrico. “Non possiamo che esprimere soddisfazione – continua l’Auri – per quanto indicato nella sentenza del Tar Umbria, che legittima la bontà del complesso percorso amministrativo svolto dall’ex Ati 3, attualmente confluito nel nuovo ente unico regionale, dal Comune di Foligno e dalla Regione Umbria”. “Sempre con riferimento all’impiantistica regionale – conclude l’Auri –, lunedì 3 settembre sarà operativo anche il nuovo polo impiantistico di Belladanza anch’esso fondamentale per avviare corrette politiche di gestione dei rifiuti a livello regionale”.

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