PERUGIA – L’invecchiamento della popolazione e la bassa natalità, il progresso tecnologico, la carenza di professionisti e i cambiamenti socio-economici in atto pongono sfide da superare per garantire anche in futuro qualità e sostenibilità dell’assistenza sanitaria.

E’ il messaggio sottolineato a Villa Umbra nel corso della seconda e ultima giornata del Laboratorio di Benchmarking tra Sistemi Sanitari Regionali “Franco Tomassoni”, promosso da Regione Umbria e Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. I lavori sono stati aperti da Luigi Rossetti, Direttore salute e welfare della Regione Umbria.

“La nona edizione del Laboratorio di Benchmarking tra Sistemi Sanitari Regionali per il controllo della spesa sanitaria, organizzata a Villa Umbra – ha affermato il Direttore Rossetti – è un punto di riferimento ormai nazionale. Ringrazio per l’impegno profuso l’Amministratore Naticchioni e il Professor Persiani. Si tratta di un’iniziativa che rafforza le ragioni della qualità dei servizi sanitari mettendo a confronto operatori e professionisti provenienti da numerose regioni italiane. Una dimensione estremamente moderna, dinamica ed innovativa del rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini in un ambito complesso e delicato, quale quello dei servizi sanitari”.

La nona edizione del laboratorio intitolata “Nuove sfide per il controllo della spesa sanitaria” ha registrato oltre cento iscrizioni ed è stata dedicata alle sperimentazioni ed innovazioni gestionali in sanità, ai sistemi informativi integrati, ai  temi relativi all’internal auditing e al sistema dei controlli interni.

“Villa Umbra – ha affermato il Professor Niccolò Persiani, Responsabile scientifico del Laboratorio – ha registrato una straordinaria partecipazione da numerose regioni italiane in un momento particolare per la sanità. Siamo di fronte ad un momento di grandi cambiamenti. Mai così poche risorse a disposizione del sistema, ma mai così tanti risultati di efficientamento ed innovazioni da parte delle regioni. Cambiamenti analizzati nel corso del Laboratorio, occasione di confronto e scambio di buone pratiche a livello nazionale”.

Alla sessione del mattino intitolata “Sistemi informativi integrati”, moderata da Natalia Di Vivo, sono intervenuti Michele Recine e Nicola Mazzeo, Regione Basilicata, Laura Lassalaz, Regione Liguria, Renata Cavicchi, Emilia Romagna. Nel pomeriggio, tavola rotonda conclusiva sui controlli interni, coordinata da Vincenzo Ferrari. Relatori dell’ultima sessione: Matteo Sammartino, Regione Umbria, Luca Giorgetti, Regione Toscana, Marcello Giannico, Regione Lazio.

All’edizione 2019 hanno partecipato direttori e dirigenti dei sistemi sanitari di Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Sardegna, Sicilia. “Per la decima edizione già in fase di progettazione per il 2020 – ha sottolineato l’Amministratore Unico della Scuola Umbra, Alberto Naticchioni - in collaborazione con la Regione Umbria valuteremo una rivisitazione del laboratorio potenziando funzioni e presenza su tutto il territorio nazionale”.

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