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GUALDO TADINO - Il provvedimento sulle iscrizioni anagrafiche nel Comune di Gualdo Tadino è operativo. Le misure sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Roberto Morroni, dall’assessore alle politiche sociali Silvia Minelli, dal responsabile del settore demografico, Ezio Bianchini, e dal responsabile dell’ufficio legale, avvocato Luigina Matteucci. “Con questo importante atto puntiamo ad affermare una politica di controllo del fenomeno immigrazione nelle sue diverse articolazioni – ha evidenziato il sindaco Morroni – Dopo il pronunciamento del Consiglio Comunale, che ha approvato le linee guida, la giunta ha provveduto a delineare il regolamento attuativo, il quale si inserisce in un’ottica valoriale che ha come scopo l’integrazione e il rispetto delle diverse etnie presenti nel nostro territorio. Il fenomeno dell’immigrazione tocca in modo rilevante la nostra città, come evidenziato dalla percentuale che è tra le più alte della regione. Le misure definite si inseriscono nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali che disciplinano il settore. A tal proposito abbiamo attivato un proficuo e positivo confronto con la Prefettura di Perugia.” Secondo il primo cittadino si tratterebbe di un provvedimento qualificante che testimonierebbe la volontà dell’amministrazione comunale di dare un giro di vite, sempre in ossequio al quadro legislativo vigente in materia. “E’ una iniziativa qualificante dell’esecutivo che ne testimonia l’operatività e di cui andiamo orgogliosi – ha infatti sottolineato Morroni – giunta al termine di mesi di lavoro portato avanti da un team interno all’amministrazione, composto dal comandante della Polizia Municipale Angelo Cardinali, dal responsabile del settore demografico Ezio Bianchini, dal responsabile del settore politiche sociali Cristina Sabbatini e dall’avvocato Luigina Matteucci dell’ufficio legale del Comune. E’ nostra intenzione, inoltre, sconfiggere i tentativi di mistificazione messi in atto dalle opposizioni. Per questo a breve attiveremo una campagna di informazione presso le comunità straniere più consistenti presenti a Gualdo Tadino, alle quali rappresenteremo le linee di indirizzo del regolamento. Alcuni contatti informali che abbiamo avuto ci hanno comunque testimoniato come i primi sostenitori di questo provvedimento siano proprio gli immigrati.” Infine il primo cittadino ha sostenuto con forza come queste misure intendano colpire forme di ingiustizia sociale. “In consiglio comunale abbiamo presentato due studi: il fenomeno immigrazione a Gualdo Tadino e gli interventi economici destinati alle politiche sociali. Questi monitoraggi indicano come, a fronte di una presenza di immigrati pari al 12% della popolazione, gli stessi usufruiscono di ben il 30% delle risorse finanziarie. Noi abbiamo interesse che queste somme vengano utilizzate da chi ne ha effettivamente diritto. Inoltre effettueremo azioni di contrasto agli affitti in nero e al lavoro irregolare attraverso l’applicazione del reddito minimo, previsto dalla normativa italiana ed europea, che comunque non risulterà essere un fattore esclusivo né determinante nel riconoscimento dell’iscrizione anagrafica. Attueremo controlli a campione che saranno intensificati, sempre in maniera corretta e rispettosa ma legittima. Con questo provvedimento abbiamo gettato le basi a garanzia di una crescita armonica e ordinata della nostra comunità.” Condividi