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PERUGIA- Nei primi sei mesi del 2008 la dinamica dei finanziamenti bancari concessi in Umbria ha subito un rallentamento, soprattutto per quanto riguarda i mutui per l'abitazione: e' uno dei dati emersi dal sondaggio sull'economia dell'Umbria nel primo semestre del 2008 svolto dalla Banca d'Italia su oltre 160 imprese industriali e presentato stamani in una conferenza stampa a Perugia. Il rallentamento ha riguardato principalmente le famiglie consumatrici: l'ammontare dei mutui per l'acquisto dell'abitazione, dopo sei anni di forte sviluppo, e' rimasto stazionario e la domanda di nuovi mutui nel semestre e' sensibilmente diminuita (-24,2%). Anche per il credito al consumo si sono attenuati i ritmi di crescita rispetto ai periodi precedenti: e' pari al 2.1% ed e' il tasso di crescita piu' basso dall'inizio del decennio. I prestiti al comparto produttivo sono aumentati del 9.6%, quasi due punti in meno rispetto alla fine del 2007. Oltre un quarto delle imprese ha aumentato la domanda di credito. La raccolta bancaria ha accelerato, con un aumento del 9% (l'incremento ha riguardato in particolare le famiglie consumatrici) e si e' ulteriormente intensificata la propensione dei risparmiatori umbri verso investimento predefinito a basso profilo di rischio. Condividi