di Damiano Gresta*

GUALDO TADINO - Mai vista una cosa del genere! Quello che sta succedendo a Gualdo, relativamente alla vicenda che coinvolge l'assessore comunale alla cultura, Simona Vitali ed il dirrettore del polo museale, Catia Monacelli e a tutto quanto sta circolando intorno a questo fatto, supera ogni livello di guardia.
A costo di fare la figura degli sprovveduti, l'unica domanda che ci verrebbe sponatanea da rivolgere a tutti, ma proprio a tutti gli attori che, in questi giorni, da ogni parte, sono intervenuti su tale vicenda sarebbe: ma c'è qualcuno disposto a raccontare la verità?

Seguendo la linea temporale di quanto accaduto nelle ultime ore, prima esce una Mozione di diversi gruppi consiliari della minoranza, compreso il nostro, con la quale si chiedono le dimissioni dell’assessore Vitali. Una volta diffusa tale Mozione alla stampa, il Sindaco e la Giunta intimano ai giornalisti e, segnatamente, al blog su internet, l'Allegra Combriccola, di rimuoverla dal sito. Poi viene diramata ai giornali una presa di posizione dell'assessore Vitali che, di fatto, smentisce il contenuto della diffida del Sindaco e della Giunta fatta il giorno prima, la quale negava ogni addebito alla Vitali riportato sulla Mozione pubblicata da Allegra Combriccola, presa di posizione che, invece, indica quegli stessi fatti come realmente accaduti, ma frutto tuttavia, soltanto di questioni personali tra lei ed il direttore del polo museale. Ed ancora, veniamo a sapere che i firmatari di quella Mozione, hanno indetto una conferenza stampa nella sede del Partito Democratico, come fosse un affare di partito e non una vicenda che investe, drammaticamente, tutte le nostre istituzioni cittadine.

Di fronte a tutto questo, qualche altra domanda ci sorge spontanea, nella speranza che qualcuno abbia animo di rispondere.
Primo: ma cosa è realmente successo tra l'assessore Vitali ed il direttore Monacelli?
Secondo: per quale, imponderabile motivo il Sindaco e la Giunta hanno scritto quella orribile, inaccettabile, vergognosa, disonorevole lettera ad Allegra Combriccola?
Terzo: quali sarebbero questi fatti personali tra l'assessore Vitali ed il direttore Monacelli, tali da confondersi con le funzioni istituzionali, politiche ed amministrative di un rappresentante della Giunta comunale? Funzioni che, vorremmo ricordare all’assessore, sono tali sempre, fin tanto che si ricopre l'incarico e non quando le pare a lei!
Quarto: da quando, in uno Stato di Diritto, si intima ad una fonte di informazione pubblica, come un blog su internet, di rimuovere una Mozione conisiliare firmata e già presentata?
Quinto: perchè l'opposizione di centrosinistra non è riuscita a coordinarsi per affrontare la vicenda in modo unitario, anzichè presentare separatamente iniziative di narura diversa? Che senso ha distinguersi, dividersi, o peggio tentare di escludersi a vicenda?
Ed inoltre, sesto: ma era proprio una Mozione di sfiducia ciò di cui c'era bisogno, visto che nessuno ancora sa con certezza e con prova provata cosa diamine sia realmente successo tra l'assessore Vitali ed il direttore Monacelli? Si parla di una lettera di cui si conosce solo il numero di protocollo, ma non il suo contenuto.
Pertanto, settimo quesito: cosa c'è scritto in quella lettera?
No, obiettivamente non abbiamo mai visto una cosa del genere. Sembra una sorta di rincorsa a chi la combina più grossa. Solamente su un punto abbiamo certezze: la lettera impresentabile e sconcertante firmata dal Sindaco e dalla Giunta inviata al blog dell'Allegra Combriccola, la quale, nei fatti, avoca a se ogni responsabilità politica, amministrativa e morale, sia di quanto realmente accaduto tra l'assessore Vitali ed il direttore Monacelli, sia del clima che si è instaurato nei giorni successivi nella nostra Città. Per questo gesto irricevibile in ogni sua parte, quantomeno, solo per questo, scritto, firmato, pubblico e comprovato, ci sentiamo di chiedere una Mozione di sfiducia non verso l'assessore Vitali, la quale ci appare solo vittima di se stessa, ma del Sindaco, Roberto Morroni e della Giunta comunale nella sua interezza, nessuno escluso.
Una Mozione, questo sì sarebbe auspicabile, di tutta l'opposizione e di tutti i partiti ed i soggetti consiliari e politici che la compongono, spogliandosi di quei particolarismi e di certi personalismi inammissibili, quanto la lettera del Sindaco e della Giunta.
Tutto il resto, francamente, ci sembra puro gossip totalmente privo di interesse, per una città che ha tutt'altri, ben più gravi ed annosi problemi.

*Segretario PSI - Gualdo Tadino

 

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